Ogni venerdi pomeriggio dalle 17.00 alle 20.00 allenamenti presso "Il
dado è tratto" ubicato nella traversa Neri sul viale Aldo Moro e sabato mattina, dalle ore 9:30 alle 13.00, allenamenti presso il salone dell'oratorio della chiesa di Santa Caterina, venite a
trovarci!
NEWS
IL BILANCIO DEL PRESIDENTE COTRONEI AL TERMINE DEL GIRONE SUD DEL CAMPIONATO DI SERIE D:
Beh, non si può certo dire che siamo soddisfatti al 100%: volevamo arrivare fra le prime 2 classificate, sapevamo che era difficile, ci abbiamo provato in tutti i modi, ma alla fine vuoi per un pizzico di sfortuna nei momenti decisivi o per qualche peccato di inesperienza, ci siamo ritrovati sconfitti nei 3 scontri diretti che avrebbero potuto fare la differenza per noi.
Rimane comunque un buon campionato, disputato alla grande nelle altre partite, in cui siamo rimasti in testa fino a 2 giornate dalla fine, poi come detto gli scontri diretti, persi tra l'altro di misura tutti 2-1, ci sono stati fatali.
Peccato, ci rifaremo il prossimo anno.
COSA E' MANCATO ALLA SQUADRA?
Alla squadra è mancato certamente un pizzico di 'cattiveria' e un pò di malizia in più: non siamo stati abbastanza determinati negli scontri diretti e non siamo stati fortunati neanche negli accoppiamenti degli incontri.
Il secondo giorno forse eravamo un pò scarichi dopo la giornata precedente, probabilmente dobbiamo ancora abituarci a gestire al meglio un campionato così lungo dove fra turni di gioco ed arbitraggi, si deve rimanere sempre concentrati al massimo e questo non è semplice.
IL VALORE DELLE AVVERSARIE:
Fra i tre raggruppamenti, il nostro era quello più equilibrato, dove fino all'ultima giornata c'è stato un grande equilibrio: le prime quattro formazioni classificate hanno fatto un campionato a parte distaccandosi dalle altre anche se gli incontri sono stati tutti molto equilibrati e si sono risolti spesso nei minuti finali.
Credo che nella seconda fase almeno una squadra di questo girone sarà promossa in serie D, se non entrambe e questo la dice lunga sul livello di queste due formazioni cui faccio il mio in bocca al lupo.
IMPRESSIONE SULL'ORGANIZZAZIONE:
Tutto è stato perfetto e gli attestati di stima ricevuti ne sono la prova evidente. Dalla sala da gioco, alla sistemazione alberghiera, alla cena del sabato sera con visita panoramica sul lungomare Matteotti, per concludere con la copertura televisiva di RTV che ha inviato una troupe per un bellissimo servizio la domenica, ogni minimo dettaglio è stato curato nei particolari. E il risultato ha lasciato tutti soddisfatti al punto che ci sono già pervenute richieste di organizzare al più presto altre manifestazioni a Reggio Calabria.
PROGETTI FUTURI E PROSSIMI APPUNTAMENTI
l prossimi appuntamenti sono il Super 9 Calabria che si disputerà a Paola il weekend del 2-3 Aprile e poi a seguire il 7-8 Maggio i Campionati Regionali individuali, il 22 Maggio il
Satellite nazionale di Barcellona PG (ME) e quindi il 18 e 19 Giugno il Satellite Internazionale che organizzaremo a Reggio Calabria, sia a squadre che individuale.
Per quanto riguarda i progetti futuri, lavoreremo ancora di più per i giovanissimi perchè in prospettiva futura sono loro che hanno margini di crescita enormi e poi stiamo cercando di rafforzare la prima squadra con almeno un innesto di valore per la prossima stagione.
La compagine reggina 4^ classificata
Intervista al Presidente Cotronei sul prossimo impegno del girone sud della serie D
Presidente, il campionato si avvicina, come sta vivendo la squadra questi giorni di attesa?
Ci stiamo preparando bene all'appuntamento più importante della stagione: siamo molto concentrati e determinati, sappiamo che sarà un campionato lungo e difficile, dove il grande equilibrio che c'è fra tutte le squadre potrebbe essere risolto da singoli episodi, ma proprio per questo vogliamo affrontare questa serie D da protagonisti e daremo il massimo per poter far bene. Anche le altre formazioni sono decise a far bella figura e si stanno preparando al meglio, speriamo di poter sfruttare al massimo i piccoli vantaggi che possono derivare dal fatto che giochiamo in casa.
In una scala da 1 a 10, quanto crede che siano pronti i componenti della rosa a questo importante appuntamento?
Siamo quasi al top della forma, tutti quanti, e lo dimostrano i risultati che abbiamo ottenuto anche all'ultimo torneo nazionale di Milazzo (la squadra si è classificata al terzo posto ndr).
Queste ultime due settimane che mancano al torneo saranno utili per rifinire gli ultimi dettagli, non solo a livello di allenamento nei tiri o negli agganci, ma soprattutto sarà importante riuscire a trovare la giusta concentrazione a livello mentale e gli stimoli in una manifestazione così importante di sicuro non mancano. Per rispondere alla tua domanda, se vuoi un numero dico 9.
Dove potrà arrivare l'Act Reggio 2004 considerando il valore delle avversarie?
Il nostro obiettivo è quello di arrivare fra le prime due squadre in modo da qualificarci per la fase finale che si terrà a Chianciano ad Aprile. Considerato il reale valore delle nostre avversarie non sarà assolutamente un'impresa semplice, ma come dicevo in precedenza mi aspetto una serie D molto molto equilibrata dove di sicuro non mancheranno i risultati a sorpresa che potrebbero stravolgere le previsioni della vigilia su incontri che sulla carta potrebbero sembrare scontati. Un altro dettaglio che a mio modo di vedere non è assolutamente da trascurare è che il torneo sarà molto lungo rispetto agli altri tornei cui siamo abituati a partecipare: giocheremo 9 partite in 2 giorni oltre ai turni di arbitraggio e qualcuno potrebbe non essere abituato a questi ritmi per cui potrebbe essere determinante il contributo delle cosiddette seconde linee e quindi a mio avviso le squadre con le rose più ampie potrebbero ave re qualche arma in più.
E' soddisfatto che Reggio ospiti la Serie D 2011?
Beh, certamente, siamo orgogliosi e soddisfatti di poter organizzare un evento del genere perchè abbiamo la possibilità di mettere in mostra le nostre abilità organizzative e far conoscere anche le bellezze della nostra terra a chi non è mai venuto a trovarci. Reggio Calabria merita delle manifestazioni importanti sia perchè il nostro club è ormai all'altezza di fornire una organizzazione adeguata ma anche perchè la città è disposta geograficamente in una posizione strategica, comodamente raggiungibile dai club calabresi, siciliani e campani oltre che da quelli pugliesi ma soprattutto Reggio Calabria ha tutte le carte in regola per poter accogliere gli atleti di tutte le squadre in una cornice stupenda che è il paesaggio che offre il nostro meraviglioso stretto.
Fabrizio Cantarella
reggio CALABRIA sara' la sede di svolgimento del girone sud della serie d 2011, queste le 10 squadre partecipanti:
REGGIO 2004 Reggio Calabria
BARCELLONA P.G. Barcellona (ME)
FOGGIA Foggia
STABIAE Castellamare di Stabia (NA)
SIRACUSA Siracusa
BRUZIA Cosenza
PHOENIX Salerno
BAGHERIA Bagheria (PA)
SUBBUTEO TARAS Taranto
TRAPANI Trapani
L'ACT Reggio su RTV
Lunedi sera, 6 dicembre 2010, l'ACT Reggio 2004 è stata ospite della trasmissione sportiva di RTV "Fuorigioco" condotta da Andrea Ripepi.
Il Presidente Cotronei con l'addetto stampa Cantarella sono stati più volte intervistati nel corso della trasmissione, mentre i nostri under Alessandro Ielapi ed Andrea Sergi si sono sfidati su un campo appositamente allestito in studio, rigiocando la partita tra la Reggina (Alessandro) ed il Varese (Andrea), finita con la vittoria della Reggina per 6 a 1.
L’ACT Reggio 2004 a testa alta alla Coppa Italia di Calcio da tavolo
La formazione reggina alla Coppa Italia 2010
L’ACT Reggio 2004 torna a testa alta dalla magnifica cornice di Chianciano Terme, sede della Coppa Italia di Calcio da tavolo. Una due giorni davvero emozionante che ha messo gli amaranto, di fronte alle migliori squadre del “Bel Paese”! La squadra del capitano Piero Ielapi si è classificata 11° uscendo agli ottavi di finale, contro i blasonati Eagles di Napoli del pluricampione Massimo Bolognino. Abbiamo intervistato il Presidente Salvatore Cotronei.
Presidente, facciamo un resoconto di questa competizione
Come giudica l’operato della squadra?
La squadra si è comportata molto bene, siamo riusciti a superare il girone di qualificazione piazzandoci al secondo posto dietro la squadra di Ferrara (che poi è arrivata fino in finale dove ha perso contro i vincitori delle Fiamme Azzurre Lazio) grazie alle due vittorie contro le altre avversarie del girone e cioè il Subbuteo Club Taranto e l’Olimpique MonteCompatri.Questo ci ha dato morale, anche se poi agli ottavi l’incrocio non è stato dei più fortunati: gli Eagles Napoli, vincitori non più tardi di 3 anni fa della Champions League, erano fuori dalla nostra portata anche se l’incontro è stato in equilibrio per tutto il primo tempo. L’undicesimo posto finale ci inorgoglisce e conferma i progressi fatti negli ultimi tornei.
Come giudica invece l’operato dei singoli?
Anche i singoli sono stati bravissimi, una squadra ha bisogno dell’apporto
di tutti i suio componenti, se anche uno solo dei quattro titolari non rende, a questi livelli la squadra non ha speranze di raggiungere traguardi importanti. Piero Ielapi nel torneo Veteran ha
incontrato nel girone due avversari che militano in serie A, ci può stare un bottino di una sconfitta e un pareggio, Bruno Bagnato ha disputato il torneo Master, quello in cui partecipano i
giocatori più forti del ranking e il suo girone era davvero proibitivo. Io ho vinto il mio girone e ai trentaduesimi di finale sono stato eliminato da Antonio Pizzolato, giocatore dell’Ascoli che
milita in serie A, mentre Giulio Sergi non è riuscito a superare un girone di qualificazione molto equilibrato ed ostico.
Un altro ulteriore allenamento in vista del campionato?
Si,certamente: queste esperienze ti aiutano moltissimo a crescere e a migliorare certe attitudini di gioco, sia dal punto
di vista dell’approccio mentale ad un torneo così lungo e difficile, sia dal punto di vista tecnico perchè qui il livello dei giocatori è molto alto e quindi bisogna entrare concentrati nella
manifestazione sin dal primo incontro che, molto spesso, si rivela quello decisivo.
E che indicazioni si possono trarre da tutti questi tornei fatti sin qui in vista del campionato? Per essere più espiliciti, la Serie C non è solo un sogno….
La serie C è un traguardo difficile, ma ogni torneo è un piccolo passo in avanti che noi facciamo. Le nostre potenzialità a livello di squadra sono grandi, stiamo crescendo bene e possiamo ancora migliorarci. Per il momento il nostro primo obiettivo è quello di superare la fase a gironi per essere presenti a Fiumicino per la fase finale: vogliamo esserci e giocarci le nostre chances fino alla fine, anche se sappiamo che sarà molto difficile. A proposito di serie D, posso anticipare in via ufficiosa che la prima fase, quella che raggruppa le 10 squadre del girone sud, si disputerà a Reggio Calabria: la nostra candidatura sembra avere riscontrato il parere favorevole del Dipartimento Sport della Federazione che a breve comunicherà l’ufficialità della scelta. Per noi questo potrebbe essere un piccolo vantaggio, dobbiamo sfruttarlo al massimo.
Fabrizio Cantarella
COPPA ITALIA 2010
L'A. C. T. REGGIO 2004 si accinge a partecipare alla Coppa Italia 2010 che si svolgerà il 20 e 21 novembre prossimi a Chianciano Terme (SI).
Gli amaranto parteciperanno nel torneo a squadre Cadetti con la formazione:
Cap. Piero Ielapi, Salvatore Cotronei, Bruno Bagnato, Luca Iaria e Giulio Sergi.
Per quanto riguarda la partecipazione individuale:
Master: Bruno Bagnato;
Cadetti: Salvatore Cotronei, Luca Iaria e Giulio Sergi;
Veteran: Piero Ielapi.
Per avere idea dell'importanza della competizione ecco i numeri (impressionanti):
Squadre MASTER: 15
Squadre CADETTI: 27
Squadre U19: 9
Squadre PRIMAVERA: 9
Individuali MASTER: 40
Individuali CADETTI: 117
Individuali VETERAN: 45
Individuali U19: 19
Individuali U15: 25
Individuali U12: 19
Individuali DONNE: 8
Totale squadre: 60
Totale individuali: 273
Se si considerano coloro che giocano soltanto i tornei a squadre, gli atleti coinvolti superano ABBONDANTEMENTE le 300 unità......
RASSEGNA STAMPA SULLA 2^ TAPPA REGIONALE ALLA "PERLA DELLO STRETTO" E SULLA PRESENTAZIONE DELLA STAGIONE
Subbuteo: Ielapi (Act Reggio 2004) si aggiudica il torneo regionale
| Martedì 09 Novembre 2010 10:34 |
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Un week-end da protagonista. Il Subbuteo, in questo ultimo fine settimana, è tornato a far parlare di sè. Il primo atto è andato in scena venerdì, con la conferenza stampa di presentazione della squadra di Reggio Calabria, l’Act Reggio 2004, che si è tenuta a Palazzo San Giorgio (vedi foto). Sono intervenuti nell’ordine: il Consigliere Comunale Giuseppe Agliano, il Presidente dell’Act Reggio 2004 Salvatore Cotronei, il Presidente Provinciale del Coni Giovanni Filocamo, l’Avv. Veneziano ed il Capitano e Ct della formazione reggina Piero Ielapi. L’Avv. Veneziano ed il Cons. Agliano hanno apprezzato molto il lavoro dell’Act Reggio 2004 e del Subbuteo in generale, “allontaniamo i giovani dai pc e dalle play station, e facciamogli riscoprire tutti gli sport a 360 gradi. Il calcio da tavolo è uno di questi ed allena la mente così come la tattica e fa stare in compagnia” ha dichiarato Veneziano. Il Presidente Filocamo invece ha spiegato che "il calcio da tavolo sta per diventare disciplina del Coni", invitando inoltre l’Act Reggio alla Giornata dello Sport, nella quale la società reggina avrà l’occasione di pubblicizzare questa attività.
Il Presidente Cotronei ed il Ct Ielapi, si sono poi limitati a fornire dei dati tecnici, stilando gli obiettivi della squadra: migliorare il posizionamento dello scorso anno, e magari centrare la promozione in Serie C. Sempre Cotronei e Ielapi, hanno successivamente riportato le date dei tornei di questa stagione, accendendo i riflettori sulla Coppa Italia di Chianciano Terme, che attende gli amaranto tra due settimane. Per quanto riguarda il campionato di quest’anno infine, la lotta sarà più agguerrita che mai, dato che cambiando il regolamento, l’Act Reggio dovrà confrontarsi non solo con Calabria e Sicilia, ma anche con Puglia e Campania.
Intanto, domenica si è disputato il torneo regionale organizzato dall’Act Reggio 2004. A vincere è stato proprio
il reggino Ielapi, che in finale ha battuto per 3 a 2 ai supplementari (golden gol), Riccobene del Brutia Club. Molto bene anche Cotronei, arrivato quarto,
così come Cundari e Iaria. A deludere le aspettative invece, è Bagnato, uscito fuori ai quarti (sia Cotronei che Bagnato, sono stati eliminati da Riccobene).
Infine, Prisco ha vinto il torneo riservato agli under, e Pellegrino, battendo ai tiri piazzati il compagno di squadra del
Brutia Club Tommaso Tricoli, si è aggiudicato il torneo di
Consolazione.
Fabrizio Cantarella - REGGIO NEL PALLONE il calcio
reggino a portata di mouse |
Il vincitore, Piero Ielapi premiato dal Presidente Cotronei con la coppa e da Bagnato con un ottima bottiglia di vino
L'ex reggino Riccobene, da quest'anno al Bruzia, secondo classificato
Il Presidente Cotronei quarto classificato premiato da Bagnato
Subbuteo
In principio era uno dei giochi sognati da bambini e ragazzi, poi divenne un fenomeno per collezionisti, oggi è diventato uno sport. È l’evoluzione del calcio da
tavolo, come oggi viene definito il più conosciuto tra i divertimenti dell’Italia calcistica: il subbuteo. A quanti lo ricordano come un gioco in scatola, rispondono gli appassionati che hanno
riportato in auge il panno verde sul quale sfidarsi in vere e proprie partite dove giocarsi i tre punti, sul filo della tattica e della tecnica. Stamane, presso il centro commerciale de “La
Perla dello Stretto” andrà in scena il secondo torneo regionale, organizzato dalla ACT Reggio 2004, compagine amaranto che milita nel campionato di Serie D, con ambizioni di promozione in serie
C. Si è svolta venerdì la conferenza stampa di presentazione della squadra presieduta da Salvatore Cotronei e guidata in campo dal mister Piero Ielapi. Affiliata alla Federazione Italiana Sport
Calcio Tavolo, la formazione reggina è reduce da un risultato positivo a livello nazionale, con il settimo posto conquistato nel 2009 nelle finali di Fiumicino. A introdurre
l’organizzazione del movimento è il presidente Cotronei, “gli appassionati si sono moltiplicati nel corso degli anni, così si è passati all’agonismo con la nascita di una federazione
internazionale e nazionale, e comitati regionali: siamo in tutto e per tutto come le società di calcio”. I numeri in Calabria parlano di quattro società, con Reggio rappresentata dall’ACT Reggio
2004; il battesimo stagionale in città sarà oggi, “per molti di noi è l’esordio stagionale, contiamo di avere circa 30 iscritti, nelle categorie Open e Giovani. Speriamo in una partecipazione
numerosa di giovani e bambini”. Oltre all’attività individuale, la sfida dell’ACT Reggio 2004 sarà nel campionato di Serie D, dove si scontrerà con le migliori compagni del sud Italia. Il
regolamento di gioco prevede quattro giocatori impegnati in altrettante partite, che comporranno il risultato complessivo e la vittoria finale per la squadra rappresentata. “Quest’anno siamo nel
novero delle favorite, anche se non sarà facile agguantare la promozione. Campania, Puglia, Basilicata, Sicilia, Calabria saranno le regioni coinvolte nel torneo di Serie D: le prime due
classificate in questo girone sud andranno alle finali nazionali dove si scontreranno contro le migliori del girone nord e centro. Le migliori due della fase finale, otterranno la promozione alla
serie superiore” spiega Cotronei. È disciplina sportiva che richiede un allenamento e preparazione, a dispetto di quanti possano considerarlo un semplice gioco. Massima attenzione per la fase
difensiva, in un mix di tattica da scacchista e organizzazione di gioco da calcio reale, in quelle che sono partite tirate e con risultati risicati nel punteggio. Così, allenamenti specifici,
dove “si curano le esigenze di ogni singolo giocatore, con una grande attenzione alla fase del tiro. Durante una partita non ci sono molte occasioni da rete, quindi, bisogna capitalizzare
ogni chance. Si cura molto anche la fase difensiva, visto che nei due tempi da 15 minuti ciascuno, riuscire a mantenere il vantaggio è fondamentale”. L’appuntamento è dalle ore 9 a “La Perla
dello Stretto” per ammirare l’evoluzione di un gioco diventato sport.
Fabiano Polimeni - IL METROPOLITANO QUOTIDIANO DI APPROFONDIMENTO ONLINE
INTERVISTA AL PRESIDENTE COTRONEI AL TG SPORT DI TELEREGGIO CALABRIA
L’Associazione Calcio da Tavolo Reggio 2004 HA presentATO
la squadra E la stagione agonistica 2010 – 2011
OGGI 5 novembre 2010
al Salone dei Lampadari di Palazzo San Giorgio
alle ore 16,30.
SONO INTERVENUTI il presidente del club Salvatore Cotronei, il ct e capitano della formazione reggina Piero Ielapi, il consigliere comunale Giuseppe Agliano, il dirigente comunale per le politiche dello sport Fabrizio Veneziano, il presidente provinciale del Coni Giovanni Filocamo.
DI SEGUITO UN AMPIO VIDEO SULLA CONFERENZA STAMPA (in due parti) e alcune foto
lun
18
ott
2010
Cantarella intervista il Presidente Cotronei
Alessandro Ielapi 1° classificato under
1) PRESIDENTE, PRIMO TORNEO DELL'ACT CHE APRE UFFICIALMENTE I BATTENTI PER L'ANNATA SPORTIVA 2010 - 2011. COME E' ANDATA A VIBO?
Bene, il bilancio del torneo è più che positivo per noi. Personalmente sono molto soddisfatto del mio terzo posto finale, dopo aver affrontato e superato avversari
ostici come i paolani Leandro Cuzzocrea e Alfredo Soria e poi, come presidente, sono molto felice per l'esordio vincente del nostro giovane under 12 Alessandro Ielapi che si è classificato al
primo posto nella categoria giovanile.
Anche Giulio Sergi ha disputato un ottimo torneo, dopo essere stato eliminato nei gironi, è riuscito a vincere il torneo di consolazione, segno che i miglioramenti
nel gioco si iniziano a vedere ed i risultati iniziano ad arrivare.
Discorso a parte merita il capitano Piero Ielapi, autore di una ottima performance nel suo girone, concluso al primo posto dopo aver battuto con un secco 3-0 il
cosenti no Antonio Gentile, ma sfortunato nei quarti di finale dove è stato eliminato soltato ai tiri piazzati dal cosentino Andrea Pellegrino, che poi è arrivato in finale dove è stato battuto
da Ernesto Gentile del club Brutia Calcio Tavolo.
Beh, Bruno aveva promesso di andare a giocare da molto tempo con gli amici messinesi e alla fine non ha saputo resistere al richiamo di un grande torneo che ha visto al via ben 62 atleti fra le due categorie open e giovanile. Il suo terzo posto è un piazzamento davvero ottimo, se si considera l'elevato spessore tecnico dei partecipanti ed il fatto che è arrivato dopo ben 8 incontri disputati, arbitraggi a parte. Bruno si conferma in uno stato di forma davvero invidiabile, buon segno per i prossimi tornei in calendario a breve.
Già il prossimo fine settimana saremo impegnati a Cosenza, per una 2 giorni davvero intensa: ci attende il "4° Torneo Città dei Bruzi", Open nazionale a squadre il sabato ed individuale la domenica.
E' prevista la partecipazione di numerosi atleti provenienti dalla Sicilia, dalla Campania, dalla Puglia, e da Roma, oltre ovviamente a tutte le formazioni calabresi che hanno già aderito alle iscrizioni.
Successivamente il 7 novembre ci sarà la seconda tappa del circuito regionale e saremo proprio noi dell'ACT Reggio 2004 ad organizzarla, presso i locali della Perla dello Stretto.
Quindi il 20-21 novembre a Chianciano parteciperemo alla Coppa Italia a squadre e individuale, categorie giovanili incluse.
4) GLI OBBIETTIVI DI QUEST'ANNO:
Noi cerchiamo sempre di fare il massimo, ad ogni torneo, non ci poniamo mai degli obiettivi a priori; il potenziale della squadra ci fa essere ot timisti e fiduciosi di giocarci fino alla fine le nostre chances di promozione nel campionato di serie D, mentre per quanto riguarda gli altri tornei che disputeremo credo che come successo già nelle passate stagioni, potremo salire spesso sul podio sia con i nostri giovani under che nelle competizioni a squadre dove abbiamo sempre dimostrato di essere competitivi con i migliori.
gio
11
mar
2010
Articolo sulla Stampa: La guerra delle dita per il Subbuteo italiano
Negli anni '70-'80 il Subbuteo piaceva a 10 milioni di fan
La guerra delle dita per il Subbuteo italiano
Davide contro Golia. Da una parte una piccola azienda italiana, a conduzione familiare, sette dipendenti e dall’altra il colosso americano Hasbro, numero due del mondo, 4,07 miliardi di dollari il fatturato 2009. In mezzo c’è il Subbuteo, il calcio da tavolo che negli Anni Sessanta faceva giocare 10 milioni di appassionati in 50 Paesi. La «guerra» è quella del mercato. Nel 2005 i diritti di registrazione del vecchio Subbuteo sono scaduti e la Edilio Parodi Snc, sede a Manesseno di Sant’Olcese, nell’entroterra di Genova, ha lanciato una nuova versione del «calcio in miniatura», che ha chiamato «Zeugo» (in dialetto genovese, gioco). Versione che aveva ideato fin dagli Anni Novanta, ma soltanto a livello di hobby, e sulla quale oggi ha focalizzato il suo business. Sfidando sullo stesso terreno, i negozi di giocattoli, il colosso americano, che con il marchio originale (di sua proprietà) qualche anno fa aveva riproposto un nuovo Subbuteo con giocatori bidimensionali. Senza dimenticare il «vecchio», quello dei calciatori tridimensionali, ricomparso nel 2009 con una collana edita dalla Fabbri su licenza Hasbro e distribuita nelle edicole. Un passo indietro.
Storia vuole che una prima forma del calcio da tavolo sia stata ideata dai marinai inglesi che, non potendo giocare a football sulle navi, fabbricarono, con il piombo, delle sagome di giocatori in miniatura: era la fine dell’Ottocento. La English Football Association commercializzò l’idea, ma il vero gioco prende forma nel 1929, sempre in Gran Bretagna, con il «New Footy» creato da W.L. Keeling, che poi venderà nel 1965 alla Subbuteo Sports Game, che nel frattempo conquistata il mercato col Subbuteo che conosciamo. La data di nascita dell’«originale» è il 9 agosto 1946, quando Peder Adolph, un impiegato del Kent con la passione per l’ornitologia brevetta una versione perfezionata del «New Footy», ideata nel garage di casa. E che battezza, dopo aver tentato col più generico «The Hobby», col nome scientifico del falco lodaiolo: (falco) Subbuteo.
Nasce, così, la Subbuteo Sports Game, e la leggenda del «calcio in punta di dita». Avrà successo, tanto che nel 1968 il gruppo J. Waddington, sedi a Leeds e Londra, proprietaria del Monopoli, acquisisce il marchio e lo diffonde. Il Subbuteo sfonda anche in Italia, dove tocca l’apice negli Anni Settanta e Ottanta. Poi, comincia il declino. Intanto la Subbuteo Sports Games Ltd passa nel 1996 al colosso americano Hasbro. E la Edilio Parodi? «Siamo stati sin dal 1971 importatori del Subbuteo in Italia. Mio padre Alfredo ha contribuito al suo successo, proponendo squadre, accessori» racconta Arturo Parodi, titolare della Snc genovese col fratello Giovan Battista. «Ma nel ‘97 la Hasbro interrompe il rapporto con tutti i distributori. Così, ci siamo trovati all’improvviso senza lavoro». Seguono cause legali, ma nulla da fare.
Finché nel 2000 il gigante Usa annuncia lo stop alla produzione del Subbuteo, surclassato nei sogni dei bambini delle nuove generazioni dai videogiochi. I Parodi ottengono ancora dalla Hasbro di produrre il Subbuteo in Italia dal 2002 al 2003, poi gli americani li fanno fuori definitivamente. E allora, parte la controffensiva: «Zeugo». «È una versione migliorata, di qualità. I giocatori dipinti a mano, la pallina che gira meglio, le porte più robuste». La confezione costa 50 euro, 10 una squadre: a catalogo ce sono già 200, comprese le Nazionali dei Mondiali del Sudafrica. «I papà fanno da traino, poi i bambini si appassionano». E la concorrenza dei videogiochi? «Il giocattolo tradizionale è manualità, socialità. Ai miei figli di videogame non ne ho mai comprato uno».
lun
01
mar
2010
34° trofeo "Città di Catania", exploit della formazione amaranto seconda solo dietro il fortissimo Catania (compagine di seria B)
lun
22
feb
2010
La compagine amaranto vince il raggruppamento 7 della Serie D 2010 e vola alle finali nazionali di Fiumicino
Il quintetto reggino, da sx: Cotronei, Bagnato, Ielapi (Cap.), Iaria e Riccobene.
Domenica 21 febbraio, a Barcellona P.G. (ME), si e’ disputata la prima fase della serie D FISCT di Subbuteo: le 4 squadre partecipanti, SC Messina, SC Bagheria, CCT Siracusa e ACT Reggio 2004 si sono affrontate in un girone unico, con partite di sola andata.
Al termine di una serie di incontri molto equilibrati e combattuti, la compagine reggina e’ riuscita ad avere la meglio su tutte le avversarie, chiudendo il girone a punteggio pieno dopo aver vinto tutti e 3 gli incontri: 3-1 contro Bagheria, 2-1 contro Siracusa e 2-1 contro Messina. Il primo posto nel girone qualifica la squadra amaranto alla seconda fase, che si disputera’ il 17 e 18 aprile a Fiumicino, dove si incontreranno le 10 formazioni vincitrici dei rispettivi gironi interregionali sempre con la formula del girone unico e con partite di sola andata, al termine del quale la prima classificata e la vincente del play-off fra la seconda e la terza, saranno promosse in serie C.
La formazione reggina, guidata dal presidente Salvatore Cotronei, per l’occasione ha schierato anche Piero Ielapi, Bruno Bagnato, Francesco Riccobene e Luca Iaria: grande soddisfazione e’ stata espressa dalla dirigenza amaranto, adesso si attende con trepidazione l’epilogo di Fiumicino che potrebbe davvero regalare una storica soddisfazione con la promozione in serie C.
NUOVA INTERVISTA AL PRESIDENTE COTRONEI
Altro giro, altra corsa. In due settimane due tornei per
l'Act Reggio 2004, che esce a testa alta, dalla sfida a squadre in quel di Cosenza, per il 4° Torneo Città dei Bruzi. Puntuale come sempre arriva l'intervista con il Presidente del club Salvatore
Cotronei:
Presidente, iniziamo dal torneo a squadre: un
risultato importante considerando la forza delle avversarie?
Si, un risultato importante. Come spesso accade è il primo incontro che si rivela decisivo e questa volta ha segnato in bene il prosieguo del torneo. Il nostro girone era il più difficile ed equilibrato e lo dimostra il fatto che noi e i Fighters siamo poi arrivati fino alle semifinali. Bene anche il barrage vinto contro il San Francesco e ma soprattutto la semifinale con i cugini del Cosenza dimostra che la squadra sta bene e può dare filo da torcere a chiunque quando si gioca concentrati in questo modo. Il terzo posto finale direi che è più che soddisfacente se si pensa che le due finaliste Catania e Cosenza giocano in serie B e noi siamo in serie D, mentre l'altra semifinalista (i Fighters n.d.r.)giocano la serie C.
Quali indicazioni avete potuto raccogliere in funzione dei prossimi
impegni?
I nostri atleti sono già in un ottimo stato di forma, certo si può ancora migliorare molto ed è quello che contiamo di fare in questo mese in cui ci aspettano il torneo regionale del 7 novembre a
Reggio Calabria e quindi la Coppa Italia a Chianciano. A mio modo di vedere le note più positive della due giorni cosentina vengono dalla squadra, che si esalta quando sono il
collettivo e il senso di appartenenza al gruppo a fare la differenza.
Un giudizio sul torneo
individuale?
La domenica non abbiamo raccolto per quanto meritavamo, secondo me. Se penso che nessuno degli atleti reggini si è classificato nei primi 8 nel torneo Open e nei primi 4 nel torneo Veteran, ho
come l'impressione di vivere un brutto sogno.
Ma questo dimostra ancora una volta che ormai il livello di queste competizioni è davvero molto elevato e di conseguenza anche la minima distrazione può essere fatale e compromettere l'esito dell'intero torneo. Dobbiamo fare tesoro di questo ed essere più determinati e concreti a partire già dal prossimo appuntamento del 7 novembre.
Secondo te la squadra può ambire alla Serie C
quest'anno?
Ti risponderò sinceramente: questa squadra mi ha spesso stupito, andando a volte oltre le mie previsioni. Certo, la serie C è davvero un traguardo molto difficile, anche alla luce di come si sono
rafforzate le altre pretendenti, ma io vedo la squadra crescere sempre di più e fino a febbraio, quando si disputerà la prima fase della serie D, credo che miglioreremo
ancora tantissimo. Solo confrontandoci con i nostri avversari potremo capire realmente quali possono essere le nostre ambizioni in questo campionato, ma per me quella di questa stagione è la
formazione più competitiva che abbiamo mai avuto, per cui sognare è d'obbligo.
Fabrizio Cantarella - Ufficio Stampa ACT Reggio 2004 -
La formazione reggina terza classificata premiata dal presidente cosentino Carravetta
La formazione reggina
INTERVISTA AL PRESIDENTE DOPO IL TORNEO DI VIBO VALENTIA
1) PRESIDENTE, PRIMO TORNEO DELL'ACT CHE APRE UFFICIALMENTE I BATTENTI PER L'ANNATA SPORTIVA 2010 - 2011. COME E' ANDATA A VIBO?
Bene, il bilancio del torneo è più che positivo per noi. Personalmente sono molto soddisfatto del mio terzo posto finale, dopo aver affrontato e superato avversari ostici come i paolani Leandro
Cuzzocrea e Alfredo Soria e poi, come presidente, sono molto felice per l'esordio vincente del nostro giovane under 12 Alessandro Ielapi che si è classificato al primo posto nella categoria
giovanile.
Anche Giulio Sergi ha disputato un ottimo torneo, dopo essere stato eliminato nei gironi, è riuscito a vincere il torneo di consolazione, segno che i miglioramenti nel gioco si iniziano a vedere
ed i risultati iniziano ad arrivare.
Discorso a parte merita il capitano Piero Ielapi, autore di una ottima performance nel suo girone, concluso al primo posto dopo aver battuto con un secco 3-0 il cosentino Antonio Gentile, ma
sfortunato nei quarti di finale dove è stato eliminato soltato ai tiri piazzati dal cosentino Andrea Pellegrino, che poi è arrivato in finale dove è stato battuto da Ernesto Gentile del club
Brutia Calcio Tavolo.
2) L'ESPERTO BRUNO BAGNATO HA PREFERITO RECARSI A BARCELLONA, COME REPUTI IL SUO PIAZZAMENTO.
Beh, Bruno aveva promesso di andare a giocare da molto tempo con gli amici messinesi e alla fine non ha saputo resistere al richiamo di un grande torneo che ha visto al via ben 62 atleti fra le
due categorie open e giovanile. Il suo terzo posto è un piazzamento davvero ottimo, se si considera l'elevato spessore tecnico dei partecipanti ed il fatto che è arrivato dopo ben 8 incontri
disputati, arbitraggi a parte. Bruno si conferma in uno stato di forma davvero invidiabile, buon segno per i prossimi tornei in calendario a breve.Vorrei però soffermarmi sulle prestazioni molto
promettenti dei due giovani talenti del nostro club, Samuel Bagnato e Daniele Caccamo, quest ultimo all'esordio assoluto in un torneo ufficiale: i due giovani reggini hanno dato del filo da
torcere a tutti i loro avversari prima di essere eliminati e ciò lascia ben sperare per i prossimi tornei.
3)PROSSIMI APPUNTAMENTI?
Già il prossimo fine settimana saremo impegnati a Cosenza, per una 2 giorni davvero intensa: ci attende il "4° Torneo Città dei Bruzi", Open nazionale a squadre il sabato ed individuale la
domenica.
E' prevista la partecipazione di numerosi atleti provenienti dalla Sicilia, dalla Campania, dalla Puglia, e da Roma, oltre ovviamente a tutte le formazioni calabresi che hanno già aderito alle
iscrizioni.
Successivamente il 7 novembre ci sarà la seconda tappa del circuito regionale e saremo proprio noi dell'ACT Reggio 2004 ad organizzarla, presso i locali della Perla dello Stretto.
Quindi il 20-21 novembre a Chianciano parteciperemo alla Coppa Italia a squadre e individuale, categorie giovanili incluse.
4) GLI OBBIETTIVI DI QUEST'ANNO:
Noi cerchiamo sempre di fare il massimo, ad ogni torneo, non ci poniamo mai degli obiettivi a priori; il potenziale della squadra ci fa essere ot timisti e fiduciosi di giocarci fino alla fine le
nostre chances di promozione nel campionato di serie D, mentre per quanto riguarda gli altri tornei che disputeremo credo che come successo già nelle passate stagioni, potremo salire spesso sul
podio sia con i nostri giovani under che nelle competizioni a squadre dove abbiamo sempre dimostrato di essere competitivi con i migliori.
A cura del Responsabile Ufficio Stampa Fabrizio CANTARELLA
Federico IELAPI 1° classificato under Calabria
Salvatore Cotronei 3° classificato open Calabria
Giulio Sergi vincitore del "consolazione" Calabria
Bruno Bagnato 3° classificato open Sicilia
Daniele Caccamo e Samuel Bagnato
Daniele Caccamo in azione
La formazione amaranto seconda al Super 9 di Palermo
Si è svolto a Palermo, sabato 10 e domenica 11 Luglio, presso il Palauditore, l’ultimo torneo Super 9 valido per la stagione agonistica 2009/2010 F.I.S.C.T., che ha visto la partecipazione complessiva di ben 60 atleti nei tornei individuali (fra i quali 7 reggini) e di 5 squadre, tra cui la formazione amaranto dell’ACT Reggio 2004. Nomi illustri al via, soprattutto nel tabellone Open, dove il ruolo di favorito va certamente assegnato ai campionissimi Bolognino, Canicchio, Schiavone, Patruno e Mallia, senza dimenticare le numerose presenze di atleti esperti provenienti anche da Foggia, Anacapri, Napoli e Roma, oltre che dalle altre città siciliane di Catania, Siracusa e Messina.
Nel torneo a squadre, la favorita SC Palermo si presenta al via ben decisa a riconfermare il primo posto della passata stagione, nonostante un’annata sfortunata che è culminata con la retrocessione in serie C dopo lo spareggio dei play-out con la formazione del CT Cosenza. Alle sue spalle, le due compagini dello stretto, ACT Reggio 2004 e SC Messina, si presentano al via con l’intenzione di vendere cara la pelle e se possibile di giocare qualche brutto scherzo ai rosanero padroni dicasa. La formula del torneo prevede un girone unico formato dalle 5 squadre iscritte e una finale secca fra le prime due squadre classificate al termine del girone. Le partite contro il SC Messina A e il SC Messina B si concludono entrambe con due vittorie reggine per 4 a 0, senza troppi patemi, mentre l’incontro con il SC Palermo A riserva grosse emozioni alla formazione amaranto, che purtroppo non riesce a mantenere il pareggio solo nei secondi di gioco finali, perdendo così solamente per 2 a 1 dopo un incontro equilibratissimo. Il match con il SC Palermo B si rivela più difficile del previsto ed il 2 a 2 finale è sufficiente a guadagnare il secondo posto alle spalle del SC Palermo A, che vale l’accesso alla finale dove, complici anche degli accoppiamenti sfortunati in fase di sorteggio, il SC Palermo vince per 4 a 0. Ancora una volta, dopo il recente secondo posto finale al “5° Torneo Città di Reggio Calabria” disputato nello scorso mese di Giugno, la formazione reggina si deve accontantare del secondo gradino del podio.
La formazione amaranto che ha partecipato al torneo era composta dal capitano Piero Ielapi, da Bruno Bagnato, Francesco Riccobene e Giulio Sergi.
Nei tornei individuali della domenica, sono presenti ben 50 atleti suddivisi nelle varie categorie, Open, Under 12, Under 15 e Under 19: il pluri-campione del mondo Massimo Bolognino si aggiudica il torneo Open, riuscendo ad avere la meglio in finale per 5-4 contro Lucio Canicchio, dopo un match entusiasmante. Il torneo Under 19 è appannaggio del messinese Carmelo Sciacca, che vince la finale per 2-1 contro il palermitano Massimiliano Antista, il torneo Under 15 è vinto dal messinese Salvo Mandanici che in finale riesce ad avere la meglio sul compagno di club Angelo Pirri per 2 a 0, mentre il torneo Under 12 è vinto dal messinese Claudio La Torre che in finale supera il compagno di club Francesco Squaddara per 9 a 2.
Per quanto riguarda gli atleti reggini, ottimi piazzamenti sono arrivati da Francesco Riccobene e Bruno Bagnato, rispettivamente al quinto e sesto posto finale, dopo aver superato agevolmente i gironi di qualificazione entrambi al primo posto e dopo aver superato agevolmente gli ostacoli degli ottavi di finale, incontrando poi sfortunatamente ai quarti finale proprio i due atleti che poi sono arrivati a giocarsi la finale, rispettivamente Bolognino e Canicchio. Complimenti ai due atleti reggini che ancora una volta dimostrano i progressi di gioco fatti nel corso della stagione e che lasciano ben sperare per la prossima annata. Gli altri due reggini in gara, Piero Ielapi e Giulio Sergi, sono eliminati rispettivamente agli ottavi di finale e al girone di qualificazione.
Nel torneo Under 19, il reggino Federico Ielapi viene eliminato nel girone di qualificazione, mentre nel torneo Under 12 i giovanissimi reggini Alessandro Ielapi e Andrea Sergi dimostrano ancora una volta tutte le loro abilità, concludendo il torneo rispettivamente al quarto e al settimo posto.
Si conclude con un bilancio abbastanza positivo la stagione 2009/2010, adesso è il momento di programmare la prossima stagione, con l’obiettivo dichiarato di crescere sempre di più e conquistare traguardi sempre più prestigiosi.
La premiazione a squadre
Francesco Riccobene 5° open
Alessandro Ielapi 4° under 12
Bruno Bagnato 6° open
Il vincitore del torneo open Massimo Bolognino, più volte Campione del Mondo
Conclusosi nella splendida cornice della "Perla dello stretto" il 5° torneo internazionale "Città di Reggio Calabria"
Si è svolta sabato 19 e domenica 20 giugno la quinta edizione del torneo “Città di Reggio Calabria”, Satellite internazionale FISTF, che nella splendida cornice della ‘Perla dello Stretto’, ha visto la partecipazione complessiva di ben 55 atleti nei tornei individuali, di cui 7 reggini e di 8 squadre, tra cui 2 formazioni amaranto. Per comprendere meglio il livello tecnico della manifestazione, è bene sottolineare la presenza di due giovani atleti freschi di convocazione ai prossimi mondiali, Claudio Panebianco e Ernesto Gentile, che con la loro presenza hanno contribuito a conferire ulteriore motivo di prestigio alla due giorni in riva allo stretto.
Nel torneo a squadre, la favorita SC Catania si presenta con una formazione in piena emergenza a causa di un paio di forfait dell’ultimo momento, al punto da mettere in dubbio la vittoria finale. Pur soffrendo per l’intero torneo, soprattutto in semifinale contro un’agguerrita Messina, i giovani catanesi che compongono la squadra e cioè Claudio Panebianco, Walter Siracusa, Daniele Calcagno e Michele Magrì, riescono a raggiungere la finale dove ad attenderli c’è la formazione reggina padrona di casa e fino a quel momento con un ruolino di tutte vittorie per 4-0. Ma la finale, purtroppo, ribalta ogni pronostico e forse a causa della poca lucidità degli atleti amaranto, il SC Catania si impone con il risultato finale di 2-1 grazie ai seguenti parziali: Panebianco-Iaria=3-2, Siracusa-Ielapi P.=1-1, Magrì-Bagnato=1-0, Calcagno-Cundari=0-2. Grande gioia al termine del torneo per gli etnei e, di contro, grande delusione per gli amaranto, se si pensa che sarebbe bastato un gol soltanto in uno qualsiasi dei primi tre incontri per assegnare la vittoria ai reggini, grazie alla differenza reti positiva.
La formazione amaranto, composta da Piero Ielapi (Capitano), Bruno Bagnato, Gianluca Iaria e Salvatore Cundari, per tutto il torneo ha avuto un ruolino di marcia davvero impressionante, vincendo tutti gli incontri del girone per 4-0 e poi vincendo con lo stesso risultato anche la semifinale: tra tutti gli atleti una menzione particolare va a Salvatore Cundari, autore di un torneo perfetto con 5 vittorie su 5 incontri, 14 gol all’attivo e nessuno al passivo. Peccato per la vittoria sfumata di un soffio.
Nei tornei individuali della domenica, sono presenti ben 35 atleti e l’organizzazione davvero impeccabile degli amaranto padroni di casa permette a tutti di giocare la doppia categoria: Massimiliano Berselli vince sia nel torneo Open che in quello Veteran, dopo un cammino esaltante che lo ha visto eliminare uno alla volta tutti gli avversari incontrati in entrambi i tornei.
Il reggino Bruno Bagnato è apparso l’unico in grado di contrastare in maniera efficace l’atleta catanese, che è riuscito ad avere la meglio sul reggino nella finale del torneo Veteran soltanto a 3 minuti dal termine del tempo supplementare, realizzando il golden gol che ha messo fine ad un incontro combattutissimo e molto equilibrato, durante il quale Bagnato si è trovato in vantaggio per 3-2 fino a 2 minuti dal termine dei tempi regolamentari, quando ha subito il gol del 3-3 che lo ha costretto ad andare al tempo supplementare che purtroppo si è rivelato fatale.
Nel torneo Open, invece, Bagnato conclude al quarto posto dopo una semifinale sfortunata persa per 1-0 contro il siracusano Randielli, che gli impedisce di giungere in finale anche in questo torneo.
Ottima la prestazione anche del reggino Piero Ielapi, costretto ad abbandonare il torneo Veteran soltanto ai quarti di finale, al termine di un derby fratricida contro Bagnato, mentre nel torneo Open è ancora Randielli che elimina l'atleta amaranto, stavolta ai quarti e sempre per 1-0.
Da segnalare anche la notevole performance dell’altro atleta reggino Giulio Sergi, che vende cara la pelle nel torneo Veteran e poi viene eliminato soltanto agli ottavi di finale del torneo Open dal catanese Enrico Testa.
Gli altri reggini in gara nel torneo Open, Fabrizio Cantarella e Luca Iaria, concludono il loro girone rispettivamente nel girone eliminatorio ed ai sedicesimi di finale.
Nel torneo Under 19 la vittoria finale va al catanese Walter Siracusa, che regola tutti i suoi avversari al termine di un torneo disputato su girone unico e vincendo tutti gli incontri.
Nel torneo Under 15 c’è gloria per un atleta messinese, Carmelo Sciacca, che sbaraglia l’agguerrita concorrenza di Ernesto Gentile e Claudio Panebianco e conclude al primo posto il suo combattutissimo torneo. I reggini Andrea Sergi ed Alessandro Ielapi si fermano nel girone di qualificazione.
Nel torneo Under 12 il giovanissimo atleta catanese Claudio Panebianco ottiene una meritatissima vittora, che conferma quanto di buono fatto vedere il giorno prima nel torneo a squadre. Il reggino Alessandro Ielapi conclude con un ottimo terzo posto, eliminato in semifinale proprio dal vincitore Panebianco, mentre l’altro reggino impegnato nel torneo, Andrea Sergi, è eliminato nel girone di qualificazione.
La formazione dell'SC Catania vincitrice del torneo a squadre.
La formazione reggina seconda classificata
La numerosissima delegazione messinese terza classificata.
Bagnato 2° classificato veteran premiato da Iaria
Villaggio Ecosport, 29 Maggio 2010 - Lungomare Catona (Reggio Calabria)
Nell'ambito del Villaggio Ecosport: Amo e sostengo la natura perchè Amo una vita sana, progetto per la promozione della salvaguardia ambientale attraverso attività Sportive e Sociali.
L'A.C.T. Reggio 2004 ha presenziato alla manifestazione con tre campi per la divulgazione del calcio tavolo tra i ragazzi delle elementari e medie inferiori, utilizzando materiali Total Soccer.
La formazione amaranto 7^ classificata ai Campionati Nazionali a squadre di Fiumicino, premiata dal Presidente della Federazione Italiana Enrico Corso
La formazione della serie D: Iaria, Riccobene, Ielapi, Bagnato, Sergi, Cotronei e Taverriti
Si e’ svolta a Fiumicino, il 17 e il 18 Aprile, la fase finale della serie D 2009/2010 F.I.S.C.T. e per la prima volta, fra le squadre partecipanti, c’e’ anche l’A.C.T. Reggio 2004, rappresentata per l’occasione da Bruno Bagnato, Piero Ielapi, Salvatore Cotronei, Gianluca Iaria, Francesco Riccobene, Giulio Sergi e Mario Taverriti.
Nel primo incontro l’avversario e’ il Brixia 2009 da Brescia, gli incontri sono molto equilibrati, ma la formazione amaranto non riesce a trovare lo spunto giusto per cui l’incontro finisce in parita’ 2-2.
Nella seconda partita, gli avversari sono i Papata Group che forse illudono nel primo tempo gli amaranto, in vantaggio per 2-1: nella ripresa la musica cambia e il risultato viene capovolto per cui la squadra reggina deve soccombere 2-1.
Il terzo incontro vede gli amaranto opposti allo Stabiae: anche qui nel primo tempo l’incontro sembrava essersi messo nella direzione giusta, ma nella ripresa gli avversari si rialzano e alla fine ci si deve accontentare di un altro punticino, che muove la classifica.
Il quarto incontro e’ contro il Brasilia Chieti, formazione molto forte e candidata alla promozione diretta in serie C: la differenza si vede da subito, la sconfitta per 2-0 finale non lascia spazio a dubbi.
Il quinto ed ultimo incontro del sabato vede i reggini opposti alla formazione di Bergamo, squadra molto esperta che in passato ha militato anche in serie B: anche questo incontro termina con una sconfitta, 3-1 il finale in un match equilibrato per quasi tutto il tempo, ma deciso nel finale dall’esperienza dei bergamaschi.
La domenica inizia bene per gli amaranto, contrapposti al Sassari: 2-0 il finale con i reggini in sofferenza ma sempre con il risultato dalla propria parte.
Il secondo avversario della giornata e’ il Real Maremma, squadra ostica che pero’ affronta i reggini forse un po’ sottogamba e la vittoria finale per 2-1 fa crescere i rimpianti per qualche punticino di troppo perso nei precedenti incontri, che avrebbe dato un senso diverso alla classifica.
I rimanenti 2 incontri si giocano quando ormai i giochi piu’ importanti per la promozione sono ormai fatti: gli avversari dei reggini sono le prime 2 squadre in classifica dei Pierce 14 Monferrato e dei Lugo Roosters, motivatissime entrambe a conquistare il primato per ottenere la promozione diretta senza passare attraverso i play-off.
Obiettivo degli amaranto e’ quello di creare piu’ fastidio possibile non avendo nulla da perdere: tremano i ‘ragazzini terribili’ del Pierce 14 che vincono 2 a 1 con il risultato in bilico fino all'ultimo, infine contro i Lugo Roosters la sconfitta per 3-1 significativa dei reali valori in campo.
Il bilancio finale vede 2 vittorie, 2 pareggi e 5 sconfitte, che valgono il settimo posto nella classifica generale finale, a pari merito con il Papata Group. I 2 pareggi e almeno un paio di sconfitte di misura lasciano qualche rammarico: con un pizzico di cattiveria agonistica in piu’ forse oggi la classifica avrebbe visto gli amaranto in una posizione piu’ di vertice, ma tutta questa esperienza servira’ per la prossima stagione quando la concorrenza sara’ ancora piu’ agguerrita di quest anno.
La formazione amaranto in trasferta a Milazzo al Torneo satellite dell'11 aprile 2010
La felicità del Presidente!
Articolo del Quotidiano della Calabria sui prossimi campionati italiani a squadre
La formazione amaranto in trasferta al Super 9 di Paola (27 - 28 marzo 2010)
La formazione amaranto in trasferta al 33° trofeo "Città di Catania" (27 - 28 febbraio 2010)
La formazione amaranto a Catania






















